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LUMSA: una buona università, anzi ottima, soprattutto per farsi truffare assistendo ad esami finti, sostenuti pagando denaro vero. In queste pagine racconteremo le nostre esperienze dirette a contatto con la setta della massoneria deviata nascosta dietro la LUMSA. Poiché abbiamo visto tutto, possiamo riferire qualsiasi episodio in maniera estremamente dettagliata: si tratta di fatti a cui assistiamo realmente, non di semplici opinioni. LUMSA invece non ne parla mai, nascondendosi dietro un muro di omertà. Ma noi ci facciamo impressionare dalle minacce di morte e dalle aggressioni delle sette? Nemmeno per sogno! Al contrario, per tutta la vita, continueremo sia a raccontare la verità, sia a chiedere verità per Emanuela Orlandi. La LUMSA lo sa bene: l'unico modo per metterci a tacere è ucciderci, e quindi le prova tutte. Tuttavia, non ci facciamo impressionare in nessun modo, e affrontiamo la mafia a testa alta, con la forza della verità.
Tra le lauree vendute dalla LUMSA di Bonini, alcune sono vere e altre sono false: lo scopo è sempre finanziarsi vendendo spazzatura ad asini di vario genere. In particolare, ci soffermeremo sui legami tra massoneria deviata e LUMSA, una pericolosa psico-setta che si finanzia attraverso la vendita di ridicole lauree e master. I malcapitati che non ubbidiscono al progetto egemonico dell'organizzazione occulta vengono perseguitati anche tramite stalking in varie forme, causando sofferenze atroci.
LUMSA ha anche l'abitudine di scriversi recensioni da sola in cui si auto-elogia su Internet, ma come al solito è tutto falso. In pratica, inonda i siti di recensioni con opinioni farlocche. Inoltre, acquistano spazi pubblicitari in cui si auto-elogiano su corriere.it, repubblica.it ecc. camuffando il contenuto da articolo di giornale (si tratta, quindi, di pubbliredazionali camuffati da notizie di cronaca). Ultimamente, per ripulirsi la reputazione, si stanno facendo perfino aiutare da Selvaggia Lucarelli, una finta giornalista che, oltre a essere pluri-condannata per diffamazione, è nota per avere fatto suicidare una donna a Lodi tramite una gogna mediatica.
Tra gli argomenti trattati in questo forum: massoneria deviata, sette religiose, rapimento di Emanuela Orlandi, omicidio di Mino Pecorelli, compravendita di lauree, racket delle estorsioni, suicidi sospetti, "professori" che copiano testi completamente sbagliati da Internet ecc.
Vi consigliamo di fare molta attenzione ai metodi subdoli adottati da questa setta. Non tutte le sette — come le Bestie di Satana ecc. — si vestono in maniera eccentrica, portano i capelli lunghi o ascoltano rock satanico ad alto volume; esiste invece chi preferisce indossare abiti di lusso e nascondersi dietro un perbenismo mainstream, in modo da avere la strada spianata per combinare cose peggiori di quelle delle sprovvedute e disorganizzate Bestie di Satana, per giunta incassando un fiume di soldi pubblici e privati. Le Bestie di Satana, invece, non potevano contare su finanziamenti pubblici né tantomeno su appoggi politici, e quindi, al contrario delle sette di nuova generazione, disponevano di mezzi molto rudimentali e limitati. Inoltre, le Bestie di Satana non avevano lo scopo di fare soldi (infatti non avevano una lira) né tantomeno si finanziavano vendendo lauree; LUMSA invece vende lauree, ed è a un livello culturale così basso da risultare ridicolo anche in confronto a quello delle Bestie di Satana.
Fate molta attenzione a entrare in contatto — anche involontariamente — con le sette, perché correte il rischio di essere perseguitati a vita. Adorano una loro divinità, e in nome di questo dio, ma pure in nome del dio denaro, sono disposti a tutto, anche a uccidere la gente. Quando si mettono in testa una cosa, le sette diventano peggio della mafia: non guardano in faccia a nessuno. Andate a vedere che fine ha fatto Mino Pecorelli, il quale aveva scoperto l'appartenenza dell'attuale presidente della LUMSA Giovanni Lajolo alla massoneria deviata. Scarica l'articolo La gran loggia vaticana di Mino Pecorelli: nell'elenco è presente Giovanni Lajolo, entrato in massoneria con rituale d'iniziazione avvenuto il 27/7/1970 e registrato con numero di matricola 2/1397. Pecorelli è stato assassinato solo per caso, oppure l'episodio rientra in un disegno preciso? E siamo destinati anche noi a fare la stessa fine? Non va sottovalutato questo dettaglio: Pecorelli è stato ucciso con un colpo di pistola in bocca (significato: "tu parli troppo"). Se ne era occupato pure Andrea Purgatori nel reportage intitolato Uccidete Pecorelli! Mino mandò a Papa Luciani l'elenco dei prelati infedeli, e la notte il Papa morì. Si parla della loggia massonica del presidente della LUMSA Giovanni Lajolo a partire dal minuto 15:00. Purgatori, sulla base dell'inchiesta già condotta da Pecorelli, attribuisce alla loggia di Giovanni Lajolo un ruolo di collegamento tra la P2 del venerabile Licio Gelli e il Vaticano.
Non ci stancheremo mai di ripetere: le sette operano plagiando la mente delle persone, spesso in modo lento e graduale, anche usando tecniche molto subdole e non percepibili da chi non ha una conoscenza approfondita del settore. Molti adepti non sono neppure consapevoli di appartenere alla setta: ce ne siamo occupati nella sezione dedicata. D'altra parte, chi si rifiuta di farsi plagiare, viene perseguitato in quanto potenziale ostacolo alle mire egemoniche della setta.
Precisazione su richiesta del Grande Oriente d'Italia: la loggia di appartenenza di Giovanni Lajolo non è affiliata al GOI.
Di indubbio interesse è il fatto che alla LUMSA i professori copiano gli esami da Internet… ma li copiano perfino sbagliati! Sì, avete capito bene: esami contenenti problemi di matematica copiati e completamente sbagliati. Gli esami tarocchi della LUMSA sono una presa in giro: lo abbiamo scientificamente e inconfutabilmente dimostrato, allegando i documenti e indicando con esattezza le fonti usate abusivamente per copiare, e alla LUMSA si sono sempre rifiutati di rispondere nel merito, sebbene siano ormai trascorsi tre anni da quando abbiamo iniziato a raccontarlo pubblicamente in Italia e all'estero, trattandosi di una vergognosa vicenda di interesse internazionale. Le copiature esistono da quando è stata inventata la scuola, ma una volta erano gli studenti a copiare, non i sedicenti professori. Se poi i professori copiano cose sbagliate, la vicenda diventa grottesca, per non dire unica al mondo. Da queste assurde e traumatiche esperienze è nata l'esigenza di creare un forum pubblico indipendente per raccogliere commenti, notizie, indagini, opinioni sulla LUMSA.
LUMSA si difende dicendo che "non è illegale copiare roba da Internet, eventualmente è il proprietario del copyright a dover effettuare un reclamo" (mah). Tanto per cominciare, sarebbe opportuno citare l'autore dei contenuti, altrimenti è plagio. Ma soprattutto, noi eravamo rimasti all'epoca in cui gli studenti copiavano cose giuste scritte da altri (in modo da ottenere un voto più alto o comunque superare l'esame); qui, invece, ci ritroviamo con "professori" che copiano contenuti completamente sbagliati, senza nemmeno rendersi conto che sono sbagliati. Siamo, quindi, al paradosso in cui è lo studente a dover correggere gli strafalcioni del "professore" (tra l'altro copiati). Cose che non succedevano neppure in Amici miei di Mario Monicelli o nei film di Pierino con Alvaro Vitali.
Qui non si fa semplicemente un elenco di recensioni negative, come accade in altri siti, ma vengono trattati temi di attualità molto più articolati e complessi, incluso il rapimento di Emanuela Orlandi. A proposito, perché la LUMSA continua con il vergognoso ostruzionismo nei confronti della commissione parlamentare d'inchiesta su Emanuela Orlandi? Ce ne siamo occupati, e non ci facciamo intimidire dalle minacce.
La LUMSA, con le sue pratiche anti-scientifiche e commercialmente scorrette, in aggiunta ai suoi "esami" completamente tarocchi, si è rovinata la reputazione in maniera irreversibile. Nessuno crede più ai loro ridicoli slogan pubblicitari da venditori ambulanti di lauree, fatta eccezione per qualche pollo sprovveduto e disperato. In ogni caso, consigliamo di fare sempre molta attenzione prima di farvi spillare soldi. Un corso di laurea della LUMSA, tecniche informatiche per la gestione dei dati, è stato perfino chiuso per truffa, non essendo in regola con i requisiti ministeriali.
LUMSA è una piccola università con una reputazione pessima. Il suo modello di business è basato sulla vendita di lauree a chi non riesce a laurearsi nelle altre università: il denaro raccolto viene poi reinvestito in campagne online finalizzate a censurare chi si lamenta, cioè a cancellare (pagando) tutte le opinioni e recensioni negative, sostituendole con recensioni positive farlocche che si scrivono da soli!
Ci occuperemo, inoltre, degli esami completamente farlocchi e completamente sbagliati dal punto di vista matematico, organizzati dallo stalker Maurizio Naldi e dal somaro Antonello Maruotti, che sbaglia anche problemi di matematica elementari. Nemmeno Wanna Marchi e il mago Do Nascimento si sono mai spinti a tanto, anche perché nessuno dei due ha mai sostenuto di essere "professori in un'università" come invece fanno i cialtroni della LUMSA.
Come già avvenuto con il serial killer Danilo Restivo, a lungo protetto dal Vaticano e dal vescovo di Potenza ma attualmente detenuto in un carcere di massima sicurezza qui nel Regno Unito, LUMSA fiancheggia e foraggia il pericoloso stalker e ladro Maurizio Naldi, che incassava soldi vendendo finte lauree in Tecniche informatiche per la gestione dei dati, sottraendolo alla giustizia e alle cure psichiatriche che potrebbero placare il suo istinto violento e sadico. Quindi, poiché la giustizia italiana, essendo ostaggio del Vaticano, permette ogni genere di nefandezza, ci appelliamo alle autorità del Regno Unito affinché rinchiudano i criminali della LUMSA nella stessa cella dell'amichetto dei vescovi italiani Danilo Restivo. Quest'ultimo, in Italia, veniva spacciato per "bibliotecario"; contemporaneamente, LUMSA viene tuttora spacciata per "università": è vergognoso.
Fate molta attenzione anche al finto medico Antonello Maruotti: dice di essere un esperto di Covid ma non ha nessuna qualifica per occuparsi di epidemie, e oggettivamente non ci capisce nulla. Non siamo sorpresi, perché sbaglia perfino problemi di matematica elementari.
È possibile che l'anziano massone continui a utilizzare il muro dell'omertà anche di fronte a una tragedia così grande? È possibile che, da cinquant'anni, continui a sottrarsi al confronto pubblico? È possibile che, per incassare denaro vendendo lauree ridicole, si rifiuti perfino di rispettare la dignità dei sequestrati, degli scomparsi e dei morti? Sì, purtroppo è possibile, e ce ne siamo occupati.
Chiediamo verità e giustizia, due vocaboli di cui lo stato italiano e (ancora di più) quello vaticano sembrano essersi dimenticati. Non ci rispondano ancora una volta con "non ce ne importa niente, tanto ormai è morta", perché noi non molliamo. Se ancora non lo avessero capito, lo ripetiamo: non ci faremo intimidire in nessun caso, perché la vita di una persona vale molto di più delle loro pagliacciate. Molti si fanno impressionare dalla mafia o dalla massoneria; noi invece no.